Le ricette del Maresciallo – Disegnare un sapore

Le ricette del Maresciallo

Intervento di presentazione – 12 Maggio 2015

 

Un breve estratto degli interventi di presentazione a Le Ricette del Maresciallo, tenuti il 12 Maggio 2015 presso il Circolo Quarto Stato di Cardano al Campo.

 

Chiudete gli occhi e immaginate per un momento di trovarvi in un’enorme libreria piena di scaffali stracolmi di libri. Aspiratene il profumo. Andate in cerca del libro che vi toglierà il sonno e vi toccherà il cuore. Come sceglierlo tra migliaia di volumi?
Come, tra tanti, non perdersi il libro in grado di creare quella magia dalla quale non vorreste svegliarvi mai? Capace di catapultarvi in una storia e nella vita di personaggi che non vorreste mai abbandonare e che, in fin dei conti, mai vi abbandoneranno?
Ecco allora che un’immagine diventa importante. E così, anche in una libreria piena zeppa di libri, saprete riconoscere una copertina ispirata ad un murales di Banksy e vi lascerete incuriosire da quel piccolo libricino, tanto da prenderlo tra le mani e iniziare a sfogliarlo. E forse, mentre lo sfogliate, vi lascerete catturare dalle immagini che vedrete.
E così, come per magia, i sapori si mescoleranno ai colori, una farinata alle zucchine diventerà un pianoforte, una pasta e patate ricorderà un quadro di Van Gogh, un piatto di lenticchie ci farà vagare fino alle sponde del lago Trasimeno in una notte calda solo per udire il triste lamento della sventurata Agilla, un cavolfiore alle olive ci catapulterà in una fiaba di Calvino e infine garusli e bourgoletti ci proietteranno in Val Mastallone sulle tracce di un sentiero poco conosciuto e ancor meno usato che conduce ad una sperduta e suggestiva cappella in mezzo ai boschi.

La mamma ha avuto l’incoscienza di coinvolgermi in questo progetto e così, visto che a scrivere non sono molto brava, a pretendere spazio sono stati per me colori e matite. Questo è stato il mio piccolo contributo.
Se con il nostro libricino siamo riusciti ad incuriosirvi almeno un po’, ci avrete regalato un sorriso e ci auguriamo che continuerete a seguirci e a sostenerci.
Ora vi lascio con l’augurio di un nuovo mondo, l’augurio di papà:

C’è Giovanni che pensa al Franco E Alessandro all’Alberto, il caro amico di sempre. Ciascuno, in queste feste, ha più d’uno a cui pensare. Eppure parecchi, troppi, rimangon soli. Senza una notizia, un pensiero. Una preghiera. Senza la voce amica di chi potrebbe confortarli e dar loro coraggio. Sono la maggioranza coloro che soli si pensano abbandonati, coloro che soffrono i patimenti della fame, della guerra e che non hanno mai avuto speranze. Ma forse  non sanno che stanno liberando il mondo, con un forte, possente, continuo e unico urlo di dolore. Questo urlo penetrerà per sempre nelle anime e nei cuori di tutti. A poco a poco diverrà il nostro comune comunicare. A poco a poco cambierà il mondo. Ma in quest’urlo ci sarà qualcosa di strano. Di mai udito. Di mai avvenuto. Ci saranno voci fatte con parole straniere. Ci saranno anche stridii, versacci spaventosi che non tarderemo a riconoscere. I nostri fratelli animali che soffrono al nostro pari e la natura tutta consumata fino a divenir deserto si uniranno a noi. Saremo finalmente un solo corpo. Saremo finalmente una sola anima. Saremo finalmente un nuovo mondo

Grazie di cuore a tutti e come sempre grazie soprattutto a papà.

Elisa Laino 12 maggio 2015

Una risposta a Le ricette del Maresciallo – Disegnare un sapore

  • ivan scrive:

    Complimenti Elisa !
    Questo piccolo testo è davvero avvolgente, proprio come uno di quei commenti che spesso pubblicava tuo papà e che altrettanto spesso mi emozionavano.
    Mi spiace non aver partecipato alla serata del 12 maggio. Spero in una prossima occasione, io e Roberta non mancheremo…
    Un caro saluto
    Ivan

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