Le Ricette del Maresciallo – Appunti di cucina vegana

LE RICETTE DEL MARESCIALLO

Appunti di cucina vegana
DAl 1 GENNAIO 2015 in tutte le librerie

Le Ricette del Maresciallo “Per fare il pane buono serve una farina macinata di fresco. Comperatevi un piccolo mulino da utilizzare in casa e se per voi costa troppo, condividete le spese con un parente, un vicino o un amico. Condividerete anche la farina fresca che farà bene alla salute di tutti. Per fare il pane buono serve un bel forno a legna. Fatevelo! E’ semplicissimo.
Ma utilizzate anche le energie del vicino di casa, del parente, dell’amico o di chi ci sta. Quando, insieme, farete il pane sarà una festa per tutti. Non produrrete solo pane ma anche relazioni forti e rapporti buoni con gli altri e con il mondo.”

 

Scartabellando fra quaderni, blocchetti e foglietti volanti lasciati ovunque, dove Giuseppe era solito scrivere i suoi pensieri e qualsiasi cosa trovasse interessante o curioso, ho trovato numerose ricette, per lo più da lui inventate o tratte dalla vecchia tradizione contadina. Alcune di esse sono state scritte appositamente per il Maresciallo Uccellatore, eroe dei suoi romanzi, arguto e semplice allo stesso tempo, che un po’ gli somigliava con il suo atteggiamento alternativo. Molte di queste ricette sono poi state sperimentate nelle cene con famigliari ed amici e hanno sempre generato stupore, qualche volta perfino entusiasmo.
Insieme ad Elisa e Federico, abbiamo pensato di raccoglierle in questo libretto. Vuole essere un modo per ricordare, con semplicità e modestia, la passione di Giuseppe per la cucina, ma anche quel suo modo di vivere coerentemente con le proprie idee, e quella voglia di condividere con gli altri, ad ogni occasione possibile.
La cucina vegana, oltre a far bene alla nostra salute, esprime un concetto ben preciso, sul quale tutti noi dovremmo riflettere: quello che cuciniamo e mangiamo rispecchia ciò che siamo. L’amore per la cucina semplice e naturale, nel rispetto degli altri esseri viventi, non è altro che un aspetto della filosofia di vita che io e Giuseppe abbiamo condiviso per anni. Vorrei ricordare la frase con la quale amava definirsi: “sono vegano e, per quanto mi è possibile, cerco di ridurre al minimo la traccia che lascerò su questa terra”.
Su questa affermazione mi sento però di dissentire in parte: molto è rimasto del suo amore per la vita nelle cose che ha scritto e che ora cerchiamo di condividere con chi lo vorrà.
Un grande e affettuoso ringraziamento ad Elisa e Federico che, insieme a Samuela e Massimo, hanno contribuito in modo determinante, con tante ore di lavoro, alla riuscita di questo libricino e mi hanno aiutato a trasformalo dal semplice ricettario che era all’inizio, a questa splendida raccolta di pensieri, curiosità, utili informazioni e meravigliose illustrazioni.
Buon appetito a tutti… e buon cammino.

Lorenza

In anteprima

La PREMESSA del Maresciallo Uccellatore

Qui a Brughiera Seprio, molti mi conoscono perché son maresciallo e quasi tutti – ne ho il fondato sospetto – concordano nel dire che sono “uno strano”. Il resto del mondo però non mi conosce affatto e, se devo pensare a qualcosa con cui presentarmi, beh… vorrei che tutti mi ricordassero per le mie ricette! Ecco perché mi sono messo a ordinarle scrupolosamente, in questo libricino.
Tra un’indagine e l’altra, di tempo me ne rimane ben poco. Ma ormai da anni, dedico gran parte del tempo libero alla mia passion per la cucina. Precisiamo, cucina vegana! Già, mi costituisco: sono un vegano convinto.
Non voglio annoiare i pochi curiosi che decideranno di infilare il naso fra queste pagine, né intendo dilungarmi in prolisse dissertazioni riguardo le mie scelte alimentari. Oggi va di moda mangiar sano e ancora di più parlarne.
Per quanto mi riguarda, dico sempre che la scelta dell’alimentazione è una faccenda personale e che, in questa come in tutte le cose, il fondamentalismo non porta mai niente di buono. Per il resto, “de gustibus non disputandum est”.
E poi si sa che a diventar vegano, ci vuol tempo! Il cammino del cambiamento è un sentiero lungo e difficile, per chi voglia percorrerlo fino in fondo. Nella mia vita ho incontrato tante persone, ho avuto la fortuna di leggere tanti libri e da tutto e tutti ho sempre fatto del mio meglio per imparare. Mi sono messo in discussione, fino a comprendere che la qualità della mia esistenza non potrà in nessun modo essere distinta dalla qualità della vita degli altri esseri umani, degli animali, della natura e dell’intero mondo che mi ospita.
Ma, come diceva un famoso scrittore francese, la filosofia non fa bollir la pentola! Non perdiamo altro tempo, dunque, e veniamo al sodo.
La mia cucina si basa su ingredienti genuini e naturali che, per mia fortuna, riesco a coltivare da me, nel mio piccolo orto. Prediligo le ricette semplici, quelle che vengono dai miei ricordi, quelle che cucinavano i miei genitori, e i miei nonni prima di loro; ricette che trovano origine nella tradizione contadina, semplice e d’ingredienti poveri, che sanno di terra e di lavoro e che, a dispetto della loro innata semplicità, sono ricche di proprietà benefiche per la nostra salute. Se son riuscito in queste poche righe ad incuriosirvi almeno un po’, m’avrete regalato un sorriso.
Se cucinare è un po’ come comunicare e se i piatti son parole e concetti, a che serve darsi da fare ai fornelli se poi non condividiamo con altri il frutto del nostro impegno e della nostra passione?
Buona lettura e, soprattutto, buon appetito!

Vostro,
Maresciallo Uccellatore

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