Monte Tre Croci (919 m)

e Sacro Monte di Varallo Sesia

 

 

 Prendendo come riferimento la casa Comunale di Varallo, che è a 450 metri sul livello del mare, abbiamo fatto 469 metri di dislivello. Il tempo di salita impiegato è stato di circa due ore.

Il Monte Tre Croci è alle spalle di Varallo Sesia in direzione nord-est. Sul suo fianco nord, si apre la Val Mastallone.

Sul suo dorso, a 608 metri di altezza e a picco sulla città, sorge il complesso del sacro Monte di Varallo, denominato La nuova Gerusalemme.

 

 

 

La gita si è svolta domenica 8 gennaio 2008. Siamo partiti verso le 9.00 dalla chiesa della Madonna delle Grazie, lungo l’antico percorso acciottolato. La chiesa, costruita fra il 1486 e il 1493, è la più bella di Varallo Sesia. Merita una breve visita. Nella foto in alto a sinistra e in quella in basso a destra, si vede la strada acciottolata che le passa sul fianco. Davanti c’è la bella piazzetta dedicata a Gaudenzio Ferrari, il grande artista che vi dipinse molti affreschi. In particolare affrescò nel 1513 la grande parete divisoria con il ciclo La vita e la Passione di Gesù, che è uno dei capolavori della pittura rinascimentale. La parete è di circa venti metri quadrati: qui sotto potete vederla intera e in un suo particolare.

 

   

 

   

 

Immediatamente dopo la chiesa troviamo cartelli che pubblicizzano il Sentiero Padre Gallino, un progetto sentieristico che ricopre tutto il monte.

 

 

 

Subito la strada a sassi, affiancata da un più veloce sentiero.

 

   

 

Poco oltre, il sentiero si ricongiunge alla strada, dove sorge una croce in legno.

Una prima Cappella.

 

   

 

Dopo pochi passi si è già sopra Varallo. Poco più avanti incontriamo il portico attraverso cui si accede al Sacro Monte.

 

   

 

Decidiamo di rimandare al ritorno la visita del Sacro Monte. In faccia al portone c’è una cappella con un Cristo bianco in croce. Sul suo fianco inizia il sentiero che ci porterà in vetta.

 

   

 

Il sentiero prosegue quasi in piano. Ormai il Sacro Monte ci è alle spalle.

 

   

 

Si devia leggermente verso est fino alla chiesetta di Santa Barbara. È posta su un roccione, in una splendida posizione da cui si domina la valle del Sesia.

 

   

 

Sotto di noi Varallo, la valle del Sesia e di fronte il complesso del Res con il Bec d’Ovaga.

Dopo la chiesa ci si addentra in un bosco fra i cui alberi sorgono, di tanto in tanto, casupole diroccate.

 

   

 

Il sentiero si biforca. Decidiamo di prendere la via più veloce e diretta, al ritorno scenderemo seguendo l’altro sentiero.

 

   

 

Dopo un’irta salita compare la cima con le sue tre alte croci in legno.

 

   

 

La cima spruzzata di neve del Bec d’Ovaga e la targa su una croce.

 

   

 

Panorama stupendo. Nella foto di destra si scorge bene la cima triangolare del Tagliaferro.

 

   

 

Si scende. Il panorama rimane bello. Sotto inizia ad intravvedersi la val Mastallone. In lontananza, innevati, il passo dei Rossi e la cima curvata del Monte Capio.

 

    

 

La val Mastallone. Arboerio in alto e, a fondo valle, Aniceti-Pianebelle, frazioni di Varallo Sesia.

Un saluto a santa Barbara.

 

   

 

Un sentiero fresco, quasi in piano, poco prima del Sacro Monte. Ai bordi qualche panchina con tavolo accoglie i visitatori che vogliono riposare o mangiare. Poi entriamo fra le cappelle.

Il complesso del Sacro Monte, sicuramente uno dei più belli d’Italia, sovrasta la città di Varallo dai suoi 608 metri di altezza. È costituito da 44 cappelle messe in modo da ricostruire la vita di Gesù. Sono state abbellite con 400 statue e 400 figure a fresco.

 

   

 

   

 

   

 

   

 

 

 

La bellissima piazza centrale con la basilica dedicata a Santa Maria Assunta, realizzata nel 1614 dal vescovo di Novara. Un albergo e i portici

 

   

 

   

 

Un particolare della facciata

 

   

 

Varallo dal Sacro Monte

 

   

 

Scendendo, poco sotto il Sacro Monte, incrociamo il sentiero che porta alla chiesetta di San Pantaleone. Decidiamo di raggiungerla.

 

   

 

Scopriamo con disappunto che è abbandonata, saccheggiata e ormai cadente. Un vero peccato per la comunità locale.

 

   

 

Non ci resta che rientrare.

 

   

 

   

 

Dall’ultima uscita di Varallo Sesia, poco prima di entrare nella provinciale, Il monte Tre Croci. Nella foto non si scorgono le croci ma sono visibili il Sacro Monte (a sinistra) e Santa Barbara (sulla destra).

 

 

 

 

 

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