Pizzo Tracciora di Cervatto

 

Pizzo Tracciora  (1917 m)

 

Trekking di un giorno – Dislivello 1226 m – tempi: ore 3.30 per salire, ore 3.00 per scendere

 

Il Tracciora è collocato tra la Val Mastallone e la Val Sermenza che sono due laterali della Vasesia. Lo abbiamo raggiunto partendo da Pianaronda (691 m), frazione di Cravagliana

 

 

Pianaronda (691 m), frazione di Cravagliana (615 m) e la nostra casetta.

Partenza ore 7.30 di sabato 28 maggio 2011.

 

   

 

La mulattiera che porta a Sassello, altra frazione di Cravagliana e la cappelletta dedicata a San Rocco risistemata di recente dai signori Galletti Giovanni e Farinazzo Ambrogio.

 

   

 

Meula (919 m) ultima frazione di Cravagliana su questa strada. E raggiungibile solo a piedi.

 

   

 

Alla fine dell’abitato di Meula il sentiero si biforca, da una parte il 574 che conduce all’Alpe Galmanna (1388 m) e alla Colma Galmanna (1452 m), dall’altra, a destra e in salita, il 576 che è il nostro. Subito dopo un prato e poi il sentiero scavato nella roccia.

 

   

 

La meravigliosa Sella di Camplasco (1369 m) e sullo sfondo, nella foto a destra, la cima del Tracciora.

 

   

 

Il sentiero prosegue addentrandosi in un bosco di faggi e abeti.

 

   

 

Frazioni di Rimella e l’Altemberg (2394 m), il più alto. A destra sul bellissimo crinale, il nostro sentiero.

 

   

 

Nella foto a destra, la Val Mastallone e la cima del monte Lavaggio (1594 m).

 

   

 

Villa Banfi  e il Monte Rosa innevato.

 

   

 

Paesaggio e fiori. Incantevole.

 

   

 

   

 

La cima si avvicina. L’Alpe Masaroli (1708 m).

 

   

 

Uno sguardo al percorso fatto e poi  il bivio che conduce a Rossa, in Val Sermenza.

 

   

 

La cima del Pizzo Tracciora d Cervatto (1917 m) e il Monte Rosa.

 

   

 

Lo sguardo ad una genziana e, finalmente, sulla cima.

 

   

 

Il Monte Tagliaferro e il Monte Rosa.

 

   

 

Cervatto.  La cima dell’Altemberg, a sinistra Cima Lago, a destra il Passo delle Vacche.

 

   

 

Il monte Capio (2172 m) con la sua doppia cima, il Passo dei Rossi e sotto l’Alpe Laghetto con le miniere di nichelio. Nella foto di destra in primo piano il monte Massa del Turlo (1959 m) e dietro, con le antenne, il Mottarone (1491)

 

   

 

La cima e poi il ritorno. E’ tutto molto bello e il passo rallenta come a voler ritardare.

 

   

 

   

 

   

 

Villa Banfi e ancora uno stupendo squarcio.

 

   

 

Il ponte sul Mastallone a Bellaria e  Pianaronda. A destra  la cima del Lavaggio.

 

   

 

A Camplasco.

 

   

 

   

 

Meula. Nella foto a destra, al centro, la cima del Tracciora ormai lontanissima.

 

   

 

Meola.

 

   

 

   

 

   

 

   

 

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